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giovedì 3 ottobre 2013

L'acqua e la Via - Episodio 5: Laozi e il Tao Te Ching


Ultimamente ero andato un po' avanti... qui faccio un passo indietro per parlare del Tao Te Ching e della leggenda di Lao-Tzu (o Laozi a seconda delle trascrizioni), il mitico fondatore della scuola di pensiero.

Il nome Laozi è un onorifico. Lao significa venerabile o vecchio. Zi o tsu tradotto generalmente con uomo, ragazzo, è anche un termine cinese equivalente di visconte, usato come termine di rispetto per i grandi maestri; quindi, Laozi può essere genericamente tradotto come il Venerabile Maestro o il Vecchio Maestro.
Laozi è anche conosciuto come Laodan
Molto poco si conosce sulla vita di Laozi. La sua esistenza è tutt'oggi oggetto di diatribe.
In accordo alla leggenda e alla biografia contenuta nell'opera di Sima Qian, Laozi fu contemporaneo di Confucio (mase questo fosse vero, ovviamente Laozi non visse nel VI secolo, comunque il Tao Te Ching come visto contiene elementi di polemica rispetto a Confucio, quindi sicuramente l'aspetto leggendario sovverte l'ordine degli eventi e delle vite), e lavorò come archivista nella Biblioteca Imperiale della dinastia Zhou (1122 – 256 a.C.). Il nome personale di Laozi potrebbe essere stato Li Er e il suo nome di cortesia Boyang o Dan, che generalmente significa misterioso.

Confucio lo incontrò volontariamente o accidentalmente nell'attuale Luoyang, dove Confucio usava recarsi per consultare la biblioteca. La storia racconta che Confucio, nelle settimane successive, discusse le chiavi di volta del Confucianesimo, insieme a Laozi. Una leggenda taoista racconta che Confucio apprese molto di più parlando con Laozi che consultando la biblioteca.

In seguito, Laozi lasciò la sua professione. Alcuni affermano che viaggiò verso Occidente con il suo bufalo, attraverso lo Stato di Qin. Arrivato al posto di guardia di Hangu, Laozi fu interpellato da un ufficiale, Yixi, il quale gli chiese di lasciare qualche scritto sulla sua filosofia prima di andarsene:

Continuò a risiedere nella capitale di Chau, ma dopo un lungo periodo di tempo, vedendo la decadenza della dinastia, la lasciò e se ne andò attraverso i cancelli, che conducono fuori del regno del nord-ovest. Yin Hsi, il guardiano del cancello, gli disse: "Stai per scomparire alla vista. Permettimi di insistere che tu prima componga per me un libro." Perciò, Lao-Tze scrisse un libro in due parti, esponendo le sue opinioni sul Tao e dei suoi attributi, in più di 5000 caratteri. Poi se ne andò, e non è noto dove morì. Egli era un uomo superiore, al quale piaceva mantenersi ignoto. 

La risposta di Laozi all'ufficiale furono i cinquemilaideogrammi del Tao Te Ching, la prima e unica opera scritta del filosofo. Lao Tzu, in un certo senso rinnegando praticamente con lo scrivere proprio l'essenza del suo pensiero, lasciò il suo testo su tavolette di bambù al guardiano. Fatto questo Laozi ripartì e scomparve senza essere mai più visto nelle distese desertiche. Rotoli e dipinti descrivono Laozi come un uomo anziano, calvo, con lunga barba bianca. È di solito raffigurato in viaggio insieme al suo bufalo d'acqua.


giovedì 26 settembre 2013

L'acqua e la Via - Episodio 4: Wu Wei - agire senza sforzo


Come può l’uomo essere aderente al Te e quindi in integrità con il Tao?
La risposta di Lao Tze si riassume in un altro termine, ziran, che significa “il giusto sé”, ovvero la spontaneità

Lo ziran, non è qualcosa al di sopra o contro di essere umano. È piuttosto all'interno del mondo umano in quanto è compreso nel cielo, nella terra e in tutto il resto dell'universo. E’ il modo naturale di tutto ciò che sta diventando se stesso, ovvero, un processo naturale di autodivenire, autocrescita.

Wuwei è un concetto importante nel Taoismo che significa letteralmente non-azione o non-fare, ma che potremmo tradurre più propriamente come “agire senza sforzo”.
Così sapere come e quando agire non è conoscenza, nel senso che si potrebbe pensare, "ora che dovrei fare questo", ma piuttosto facendo solo, facendo la cosa naturale. L'obiettivo della pratica spirituale per l'essere umano è, secondo Laozi, il raggiungimento di questo modo naturale di comportarsi.

Allo stesso tempo, non è da considerarsi inerzia, pigrizia, o mera passività. Piuttosto, è l'esperienza di nuotare con la corrente. La nostra espressione contemporanea, "andare con il flusso", è diretta espressione di questo principio taoista fondamentale, che nella sua forma più elementare si riferisce al comportamento che si verificano in risposta al flusso del Tao.

venerdì 20 settembre 2013

L'acqua e la Via - Episodio 3: Il Tao e il Te


In questo terzo episodio cercherò di illustrare sinteticamente i concetti di Tao e Te.


Il carattere Tao essendo composto da i caratteri "andare avanti" e "testa", raffigura un "andare avanti". Il significato originale della parola è "via" nello stesso senso che in inglese, che denota sia "percorso" che "metodo".
Il Te, invece, è solitamente tradotto in Occidente con il termine “virtù”, ma questa è un’approssimazione dovuta alla differenza sostanziale tra una cultura e l’altra. 
Il termine è costituito da i caratteri che significa "uomo", "cuore" e "dritto". Quindi letteralmente denota la rettitudine del cuore di un uomo, la benevolenza.

Il saggio non è virtuoso in quanto si impone una norma etica, ma per spontaneo traboccare del suo essere: in lui egoismo e generosità coincidono. (Augusto Shantena Sabbadini)

giovedì 12 settembre 2013

L'acqua e la Via - Episodio 2: I testi taoisti in italiano


Nel secondo episodio della miniserie andiamo a vedere quali testi sono reperibili in italiano.
Raffronto le migliori edizioni reperibili, consigliandole ed evidenziandone pregi e difetti, nei limiti del possibile.
Questi testi costituiscono l'ossatura degli studi taoisti, come è ovvio, e non è assolutamente consigliato affrontarli come letture non contestualizzate. Presentano infatti delle difficoltà dovute non solo al clima storico in cui sono state redatte, ma anche a causa dei significativi rimandi tra una scuola di pensiero e l'altra. 
In estrema sintesi possiamo affermare che non conoscerne il contesto significa quasi sicuramente fraintenderne il messaggio.

giovedì 5 settembre 2013

L'acqua e la Via - Episodio 1: Introduzione al taoismo


Questo è il primo episodio della nuova miniserie sul taoismo, un'antica filosofia cinese che ha moltissimo da dire all'uomo occidentale contemporaneo, se corretta contestualizzato e "svelato".