sabato 28 settembre 2013

giovedì 26 settembre 2013

L'acqua e la Via - Episodio 4: Wu Wei - agire senza sforzo


Come può l’uomo essere aderente al Te e quindi in integrità con il Tao?
La risposta di Lao Tze si riassume in un altro termine, ziran, che significa “il giusto sé”, ovvero la spontaneità

Lo ziran, non è qualcosa al di sopra o contro di essere umano. È piuttosto all'interno del mondo umano in quanto è compreso nel cielo, nella terra e in tutto il resto dell'universo. E’ il modo naturale di tutto ciò che sta diventando se stesso, ovvero, un processo naturale di autodivenire, autocrescita.

Wuwei è un concetto importante nel Taoismo che significa letteralmente non-azione o non-fare, ma che potremmo tradurre più propriamente come “agire senza sforzo”.
Così sapere come e quando agire non è conoscenza, nel senso che si potrebbe pensare, "ora che dovrei fare questo", ma piuttosto facendo solo, facendo la cosa naturale. L'obiettivo della pratica spirituale per l'essere umano è, secondo Laozi, il raggiungimento di questo modo naturale di comportarsi.

Allo stesso tempo, non è da considerarsi inerzia, pigrizia, o mera passività. Piuttosto, è l'esperienza di nuotare con la corrente. La nostra espressione contemporanea, "andare con il flusso", è diretta espressione di questo principio taoista fondamentale, che nella sua forma più elementare si riferisce al comportamento che si verificano in risposta al flusso del Tao.

martedì 24 settembre 2013

VLOG 6 Recensione: Hyperion di Dan Simmons



Ed eccoci alla mia prima video recensione... non sono stato smagliante, spero di fare meglio la prossima volta!

sabato 21 settembre 2013

VLOG 5: Video Tag La mia libreria



Finalmente sono riuscito a caricare questo video così a lungo posticipato che ho rifatto persino la "cornice"
E' un video tag piuttosto "antico" per cui non so chi l'abbia lanciato in origine.
Sono riuscito a mostrare solo parte della mia libreria e sostanzialmente è diventato una specie "Seppelliti in casa - Book Edition" perché per la maggior parte sono libri che non ho letto o che non ho finito.
Comunque lo scopo era più che altro far capire su quali generi e interessi spazio, non volevo ostentare cosa avevo letto...

venerdì 20 settembre 2013

Book Haul #2 - Settembre 2013

Questo pomeriggio inforco la bicicletta bel bello per visitare la Biblioteca Rionale più vicina, in cerca di un libro di psicologia che sto cercando da un po' di tempo e che l'OPAC spergiura di avere disponibile da almeno un mese.
Ovviamente anche questo tentativo è stato frustrato dall'insuccesso, ma mentre mi avvicinavo all'uscita deluso, svolto l'angolo per guardare i "libri in dono".
Le biblioteche di Milano, o quanto meno quella di via Valvassori Peroni, infatti "donano" le eccedenze (vuoi perché sono doppioni, o perché libri mal conservati) agli utenti, che possono prenderli liberamente.
Insomma, il pomeriggio deludente si è trasformato in un gran sorriso :)

Ed ecco il bottino!

  • Charles Dickens, Il mistero di Edwin Drood. Questo è il romanzo incompiuto da Dickens, in quest'edizione completato da Leon Gardfield. Mi è stato deposto sul banco nel momento in cui lo osservavo, l'ho preso come un segno del destino
  • Henri E. Marquand, Confessioni di un boia. Mai sentito, ma mi ispirava molto. Potete trovare qualche notizia QUI 
  • Anatole France, La rivolta degli angeli. Anche di questo non so nulla, anche di questo mi ha ispirato la quarta di copertina
I libri sono in "buono" stato. Soprattutto il secondo. Diciamo in uno stato accettabile per l'outlet del Libraccio. Ho risparmiato 6 €, dunque. O forse semplicemente scopro libri che non avrei mai preso altrimenti.

L'acqua e la Via - Episodio 3: Il Tao e il Te


In questo terzo episodio cercherò di illustrare sinteticamente i concetti di Tao e Te.


Il carattere Tao essendo composto da i caratteri "andare avanti" e "testa", raffigura un "andare avanti". Il significato originale della parola è "via" nello stesso senso che in inglese, che denota sia "percorso" che "metodo".
Il Te, invece, è solitamente tradotto in Occidente con il termine “virtù”, ma questa è un’approssimazione dovuta alla differenza sostanziale tra una cultura e l’altra. 
Il termine è costituito da i caratteri che significa "uomo", "cuore" e "dritto". Quindi letteralmente denota la rettitudine del cuore di un uomo, la benevolenza.

Il saggio non è virtuoso in quanto si impone una norma etica, ma per spontaneo traboccare del suo essere: in lui egoismo e generosità coincidono. (Augusto Shantena Sabbadini)